Notte Europea dei Ricercatori 2017

In televisione innumerevoli film ci danno degli spaccati (più o meno realistici) della vita di molti professionisti. È anche piuttosto semplice che, prima o poi, ciascuno di noi venga in contatto con un avvocato o un medico o un architetto e possa così capire in prima persona cosa fa costui e, magari, fargli qualche domanda su come si svolge il suo lavoro. Ma gli scienziati? Ce ne sono di tantissimi tipi: la vita di un chimico sarà molto diversa da quella di un matematico, ma anche quella di un fisico nucleare da quella di un fisico che si occupa di struttura della materia o ancora di più da quella di un fisico teorico.

Come si fa a conoscere uno scienziato? E capire cosa fa tutto il giorno? E conoscere le ricerche che, quotidianamente, le menti più brillanti della nostra penisola portano avanti, spesso rinunciando a ben più alti stipendi all’estero pur di rimanere in patria?

La scienza – e chi la fa – si presenta a tutti coloro che vogliono incontrarla dal 23 al 30 settembre, con una settimana di appuntamenti all’insegna del “Made in Science”, che culminerà con la Notte Europea dei Ricercatori 2017.

Giunta al suo dodicesimo anno, grazie ai finanziamenti e al supporto della Comunità Europea, anche quest’anno la Settimana della Scienza sarà coordinata da Frascati Scienza: lungo tutto lo stivale si susseguiranno eventi e aperitivi scientifici, incontri con i ricercatori, conferenze e visite nei più autorevoli centri di ricerca italiani.

Potrete trovare iniziative in moltissime città: Bari, Cagliari, Carbonia, Cassino, Catania, Cave, Cosenza, Ferrara, Frascati, Frosinone, Gorga, Isnello, Lecce, Milano, Monte Porzio Catone, Napoli, Palermo, Parma, Pavia, Roma, Sassari, Trieste, Viterbo.

Tra i principali partner di Frascati Scienza vi sono enti di ricerca nazionali quali ASI, CNR, ESA-ESRIN, INAF, INFN, INGV, ISS, CINECA, GARR, ISPRA, CREA, Sardegna Ricerche, le migliori università della Penisola (Sapienza Università di Roma, Università degli Studi di Roma “Tor Vergata” e Università degli Studi Roma Tre, Università LUMSA di Roma e Palermo, Università di Cagliari, Università di Cassino, Università di Parma, Università di Sassari, Università degli Studi di Modena e Reggio Emilia, Università della Tuscia) e ancora Astronomitaly, Associazione Tuscolana di Astronomia, Explora, G.Eco, Ludis, Osservatorio astronomico di Gorga (RM), Fondazione GAL Hassin di Isnello (PA), Sotacarbo.

 

Per maggiori informazioni:

http://www.frascatiscienza.it/pagine/notte-europea-dei-ricercatori-2017

http://www.frascatiscienza.it

 

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A scuola di Media e Comunicazione con le Radio Universitarie Italiane

Si chiude oggi la Raduni Summer Media School 2017, scuola di media e comunicazione organizzata dall’associazione di operatori radiofonici universitari RadUni, ideata con lo scopo di approfondire gli aspetti più oscuri della comunicazione digitale.

Dal 28 Agosto al 1 Settembre, presso l’Università della Magna Grecia di Catanzaro, gli studenti che danno vita (e voce) alle radio universitarie italiane hanno approfondito alcuni degli aspetti più controversi del mondo dei social media e della comunicazione digitale per comprendere le pratiche della buona comunicazione e della corretta divulgazione, in un mondo sempre più connesso e governato dalle regole del mercato digitale.

Gli organizzatori mi hanno chiesto di raccontare, durante la serata di benvenuto, l’esperienza di Scientificast, primo podcast scientifico italiano.

 

Durante la prima giornata, invece, ho spiegato il lavoro del CICAP, tra metodi d’indagine su paranormale e pseudoscienze e il difficile approccio del debunking e della divulgazione in questo settore.

 

 

Il programma completo lo trovate qui.

Ringrazio ancora gli organizzatori per il duplice invito e per la calorosa accoglienza, e faccio i miei migliori auguri a tutti gli studenti simpaticissimi conosciuti. Continuate così ragazzi!

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